Come funziona
Due cose diverse convivono su questo sito: le aste degli enti pubblici (ATER, ALER, beni confiscati, Invimit e altri enti che vendono tramite la Rete Aste Notarili) e le vendite giudiziarie dei tribunali. Le regole cambiano, e cambiano anche i costi. Qui trovi il quadro generale; per ogni lotto i numeri esatti stanno nell'avviso ufficiale, linkato in fondo a ogni scheda.
1. Il sito, in tre passaggi
- Leggiamo gli avvisi ogni mattina. Rete Aste Notarili, Portale Vendite Pubbliche, Invimit, ALER: i lotti nuovi entrano in una coda. Delle vendite dei tribunali leggiamo tutte le aste di Roma, Milano e Monza; online vanno quelle che passano i nostri controlli.
- Controlliamo ogni scheda prima di pubblicarla. Prezzo base, €/mq, metri, stato, scadenze, come si partecipa, costi da mettere in conto. Vanno online solo le schede che passano tutti i controlli; quelle con un dubbio (prezzo da confermare, superficie strana, foto da sistemare) le rivede un agente.
- Tu consulti gratis, o ricevi i segnali. Con i segnali ti arriva un'email quando esce un lotto nuovo nella tua provincia. Se vuoi partecipare, ti affianchiamo.
2. Aste degli enti pubblici (Rete Aste Notarili)
- Chi vende: enti pubblici che dismettono il patrimonio (alloggi ATER, immobili di Comuni e Regioni, beni confiscati gestiti dall'ANBSC). La vendita è affidata a un notaio banditore.
- Come si offre: offerta irrevocabile in busta chiusa, depositata presso il notaio banditore o un notaio periferico della rete entro il termine indicato. Se arrivano più offerte si passa a una gara con rilanci.
- Cauzione: di norma una quota del prezzo base (spesso il 10%, con un tetto) in assegno circolare; chi non si aggiudica la riprende. Il bando dice l'importo esatto.
- Turni e ribassi: se un lotto va deserto, viene riproposto in un turno successivo con la base ridotta (spesso del 10% circa). Il turno è indicato nella scheda.
- Dopo l'aggiudicazione: saldo e rogito nei termini del bando (spesso 60 giorni). Imposte secondo il regime del lotto: per molti alloggi ATER si applica l'IVA, per gli altri enti l'imposta di registro. Il bando lo specifica.
- Attenzione: l'ente vende senza perizia e senza garanzia urbanistica: eventuali regolarizzazioni sono a carico di chi compra. Per i beni confiscati serve la documentazione antimafia e l'Agenzia può revocare fino alla stipula.
3. Vendite giudiziarie (tribunali)
- Chi vende: il tribunale, tramite un professionista delegato, per recuperare un credito. L'avviso e la perizia (con foto, stato dell'immobile, eventuali abusi e occupanti) sono pubblici sul Portale Vendite Pubbliche.
- Come si offre: offerta telematica firmata digitalmente e inviata via PEC, con la cauzione già versata. L'offerta minima è spesso il 75% del prezzo base, se l'avviso lo consente.
- Cauzione: di norma il 10% dell'offerta, con bonifico prima dell'asta.
- Dopo l'aggiudicazione: saldo nel termine fissato dall'avviso (al massimo 120 giorni). Il decreto di trasferimento cancella ipoteche e pignoramenti.
- Costi: imposte di registro o IVA come in una compravendita normale, più il compenso del delegato e le spese di trascrizione del decreto. Nessuna provvigione da pagare al tribunale o al venditore; se scegli il nostro affiancamento, il compenso è a parte e te lo diciamo per iscritto prima di iniziare. Chi occupa senza titolo viene liberato dal custode, con tempi da mettere in conto.
4. Prima di offrire, sempre
- Leggi l'avviso originale e, per le giudiziarie, la perizia intera.
- Visita l'immobile: per le giudiziarie si prenota tramite il custode indicato; per gli enti ci sono giornate di visita indicate nel bando.
- Metti in conto cauzione, imposte, eventuali spese condominiali arretrate (per le giudiziarie, in parte a carico di chi compra) e i tempi di liberazione.
- Se vuoi una mano, chiedila: un agente verifica perizia e vincoli, ti accompagna alla visita, prepara l'offerta e ti segue fino al decreto di trasferimento (o al rogito, se vende un ente), con un preventivo scritto prima di iniziare.
Queste pagine spiegano le regole generali e non sostituiscono la consulenza di un notaio, di un avvocato o di un tecnico sul singolo lotto.